…la genesi secondo noi.
Era il mese delle farfalle quando il mio amico Costantino si presentò a me su una bicicletta volante e mi disse: “L’amore fatale esiste. Anche in un mondo quasi perfetto”.
Aveva l’espressione spensierata e raggiante di chi è consapevole che morire in fondo è trendy e che non basta certo l’invasione degli ultragay per paralizzare Piffettopoli e le fatiche di un quasi vip!!!
Fui praticamente certa che avesse incontrato Katrina e che anche in lui fosse nato qualcosa.
Solo un incontro così totale avrebbe potuto aprirgli gli occhi sulla realtà che lo circondava: un intreccio di vizi, rumori e superficialità che solo ora si rivelavano a lui nella loro palese natura.
Hotel Babylon, Air Babylon, Fashion Babylon, mafia dalla Mattanza a Provenzano… E invece gli sarebbe bastato guardarsi dentro e guardarsi intorno con gli stessi occhi del suo Eudeamon per vedere la soluzione che era sempre stata a portata di mano.
Ora doveva solo trovare il modo di insegnare agli altri come poter essere felici.
Si decise per una dichiarazione perentoria.
Mi guardò con aria quasi di sfida e mi disse:
“Ora vengo e mi spiego”.
Come gli editori di una volta, ci lasciamo suggestionare.
Dietro una pagina imperfetta, un testo teatrale o un soggetto cinematografico c’è – forse – un buon libro che aspetta di essere scritto.
zero|91
Ladani&Larì